Archivi per Infrastrutture
12 Ottobre 2006 · Archiviato in Diritti, Economia e lavoro, Infrastrutture, Internet e tecnologia, Media e informazione
Contrordine. L’Italia non è più il paese dei primati nella banda larga, come aveva ottimisticamente affermato l’amministratore delegato di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero, in un’intervista pubblicata su Affari & Finanza di Repubblica tre mesi orsono. A dirlo è l’Unione Europea, per bocca del commissario per la società dell’informazione e dei media, Viviane Reding, che il 10 ottobre in un’audizione al Senato ha definito “preoccupante” e “inadeguato” il livello di copertura della banda larga nel nostro paese.
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6 Luglio 2006 · Archiviato in Diritti, Economia e lavoro, Infrastrutture, Internet e tecnologia, Media e informazione, Politica
Il paese è l’Italia. Le meraviglie, invece, sono quelle celebrate dall’amministratore delegato di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero, in un’intervista pubblicata il 3 luglio su Affari & Finanza, il supplemento di Repubblica del lunedì. Il titolo del richiamo in prima pagina - “L’Italia dei primati nella banda larga” - riassume bene il trionfalismo delle dichiarazioni di Ruggiero: “Prima dell’estate, nel giro di un paio di mesi, abbiamo reso disponibili ben quattro nuove tecnologie – spiega l’ad di Telecom nell’intervista firmata da Giuseppe Turani – Il Dvb-h, cioè la televisione digitale sui telefonini: già oggi trasmettiamo i tre canali Mediaset, più la 7 e Mtv. L’Hsdpa, cioè la rete di cellulare a alta velocità (per adesso 1,2 mega). Poi il sistema Uma, cioè il telefono Gsm e Wi-fi. Infine abbiamo reso disponibile l’Adsl a 20 mega”.
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7 Novembre 2005 · Archiviato in Ambiente e salute, Infrastrutture, Politica
Alle sue tradizionali tre T - Torrone, Torrazzo e Tettone - Cremona si appresta ad aggiungerne una quarta. Quella del Terzo Ponte promosso dalla società Autostrade Centropadane, che dovrebbe collegare la sponda piacentina e quella cremonese del Po e ha scatenato la protesta delle associazioni ambientaliste attive su entrambi i versanti del fiume, Wwf, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Gis Cavatigozzi e Ambiente Territorio Società.
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5 Novembre 2005 · Archiviato in Ambiente e salute, Infrastrutture, Interviste, Politica
“Cofferati? Il suo intervento mi è sembrato totalmente fuori fase. La scelta di affrontare i problemi a valle senza considerare i problemi che stanno a monte di certi fenomeni non mi ha mai convinto. Con l’ordine del giorno che ha presentato in consiglio comunale, però, mi sembra che abbia già fatto qualche passo indietro, perché riconosce la necessità di una vera politica sociale di integrazione. Dai tempi del G8 di Genova, quando Cofferati da segretario della Cgil decise di non partecipare con il sindacato alla manifestazione di chi reclamava un altro modello di sviluppo, ho l’impressione che sia sempre in ritardo nel riconoscere determinate dinamiche sociali”.
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17 Settembre 2005 · Archiviato in Ambiente e salute, Infrastrutture
A osservarli nel silenzio della notte dal cavalcavia del cimitero, addormentati uno accanto all’altro, come gatti, sui binari di fronte alla stazione di Cremona, i treni fanno quasi tenerezza. Alla luce del giorno, però, il loro effetto sull’umore dei pendolari è quasi sempre l’opposto: rabbia e frustrazione. La soluzione dei problemi delle ferrovie, infatti, in Italia sembra essere inversamente proporzionale all’enorme quantità di inchiostro versato per denunciarli, e le consuete, scontate promesse elettorali - vedi le ultime regionali - quando riguardano vagoni e locomotori sono destinate a cadere quasi sempre nel vuoto, in attesa dell’appuntamento successivo con le urne.
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11 Dicembre 2004 · Archiviato in Infrastrutture
Dopo essersi sentiti ripetere per anni le stesse promesse, i pendolari cremonesi stentano a entusiasmarsi per l’accordo raggiunto tra Regione e Fs per il rilancio delle ferrovie lombarde. “Il proclama è buonissimo - spiega Matteo Casoni, veterano del Comitato InOrario, che raggruppa i pendolari della linea Milano-Cremona-Mantova - Sembra che finalmente qualcosa si sia mosso, ma prima di gioire bisognerà verificare dove finiranno i nuovi locomotori che sono stati promessi. Ormai, infatti, siamo come San Tommaso: se non vediamo, non ci crediamo”.
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11 Dicembre 2004 · Archiviato in Infrastrutture, Società
Treni superveloci in grado di percorrere in pochissime ore le tratte ferroviarie più frequentate d’Italia, mentre i viaggiatori navigano in Internet o guardano un film stando comodamente seduti in poltrona. E’ questo il futuro delle ferrovie descritto su Rai Tre, nella puntata di Telecamere del 28 novembre scorso, dal ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, e dal presidente delle Fs, Elio Catania. Un futuro che ha il sapore della beffa per milioni di pendolari di tutta Italia, Lombardia in testa, costretti a fare i conti quotidianamente con un presente fatto di locomotori vecchi e tutt’altro che superveloci, carrozze sporche e stracolme, e ritardi cronici.
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11 Dicembre 2004 · Archiviato in Infrastrutture, Interviste
“Il protocollo d’intesa? Un atto dovuto. Ed è solo grazie alla protesta dei pendolari che si è mosso qualcosa su questo fronte”. Dario Balotta, segretario regionale della Fit Cisl, commenta così l’accordo raggiunto la scorsa settimana tra Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato, Rfi e Trenitalia, che prevede un investimento di 130 milioni di euro, 45 dei quali a carico della Regione, per il miglioramento della rete ferroviaria lombarda.
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13 Settembre 1999 · Archiviato in Ambiente e salute, Infrastrutture, Politica
Trattato alla stregua di fogna a cielo aperto da Milano, che ancora non si è dotata di un depuratore, e troppo spesso dimenticato dalla politica, il Po si è visto finalmente restituire la dignità di grande risorsa naturale nel corso di un incontro organizzato venerdì dai coordinamenti regionali dei Democratici di Sinistra di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. A Boretto, in provincia di Reggio Emilia, un folto gruppo di relatori, guidato dall’ex ministro dei trasporti Claudio Burlando, ha spiegato perché la valorizzazione del fiume italiano più importante non rappresenta più solo un’astratta utopia.
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28 Maggio 1999 · Archiviato in Ambiente e salute, Infrastrutture, Intercultura, Interviste, Politica
Dopo aver scalato le vette più alte del mondo ed essere stato protagonista di molte altre imprese al limite delle possibilità umane, Reinhold Messner ha deciso di cedere alle insistenze del leader dei Verdi, Luigi Manconi, e di intraprendere per la prima volta l’avventura della politica. Un’avventura che si è subito rivelata più insidiosa del previsto, anche per un personaggio del suo calibro.
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17 Luglio 1998 · Archiviato in Economia e lavoro, Infrastrutture
Scordatevi il contratto d’area per Crema e il cremasco. E’ questo, in sostanza, il messaggio lanciato mercoledì mattina dal segretario della Cgil, Sergio Cofferati, ad un incontro con industriali e sindacati della nostra provincia. “Il contratto d’area non è lo strumento giusto per aiutare Crema”. Poche parole che suonano come un epitaffio per le speranze di chi crede ancora nella possibilità che il cremasco venga preso in considerazione per la stipula di un contratto d’area, l’accordo che favorisce gli investimenti delle imprese nelle località italiane meno sviluppate.
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