Archivi per Economia e lavoro

Pininfarina è morto, euforia in Piazza Affari

FinanzaLe istituzioni e il mondo imprenditoriale piangono la tragica scomparsa di Andrea Pininfarina, “persona di grandi qualità umane e professionali”, come l’ha definito nel suo messaggio di cordoglio il presidente di Fiat e Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. La notizia dell’incidente stradale che è costato la vita all’erede della storica carrozzeria piemontese ha provocato, però, una reazione di segno opposto in Borsa, dove le azioni del gruppo di famiglia sono schizzate verso l’alto dell’11,44 per cento, provocando la sospensione delle contrattazioni sul titolo.

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Precari su Marte

Vignetta di Mauro BianiAdeguandosi allo slogan che ha accompagnato la campagna elettorale della coalizione uscita vincente dalle elezioni del 13 e 14 aprile, l’Italia si sta finalmente rialzando. A dare l’esempio è l’Alitalia. La compagnia di bandiera, infatti, dopo anni di caduta libera si appresta a spiccare il volo insieme ai profitti del gruppo di volenterosi che si sono generosamente prestati alla missione di salvataggio, fortissimamente voluta da Silvio Berlusconi. Il successo dell’iniziativa è legato a doppio filo all’eliminazione della zavorra, ovvero il licenziamento di almeno cinquemila dipendenti. Anzi, risorse umane. E’ il doppio dei tagli previsti dal piano di Air France, caldeggiato dal governo Prodi, ma l’onore nazionale è salvo e il paese può tirare un sospiro di sollievo.

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Questione di PILing

L’inchiesta di Michele Buono e Piero Riccardi, andata in onda ieri sera a Report, nel mettere a nudo le contraddizioni del nostro sistema agroalimentare ha riproposto la critica al Pil, il prodotto interno lordo, come misuratore del benessere effettivo di un paese.

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Morti bianche, la “mappatura” di Capezzone

Gli infortuni sul lavoro peggio della guerra in Iraq. A proporre questo ardito paragone è l’Eurispes, che ha realizzato – con il patrocinio del presidente della Commissione Attività produttive della Camera, Daniele Capezzone – una “mappatura” del fenomeno delle morti bianche in Italia, presentata oggi a Montecitorio. Per far tornare i conti, però, l’istituto di studi politici, economici e sociali si è concesso qualche forzatura di troppo. A partire dalla scelta di conteggiare soltanto i militari della coalizione occidentale morti nella seconda guerra del Golfo nel periodo compreso tra l’aprile del 2003 e l’aprile del 2007 – 3.520 – messi a confronto con i 5.252 caduti sul lavoro in Italia dal 2003 all’ottobre 2006.

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In edilizia spuntano 45mila lavoratori in più

Nell’ultimo quadrimestre del 2006 l’Italia ha scoperto di avere 45mila lavoratori edili in più. Si tratta dei neoassunti, il 42 per cento dei quali con più di 30 anni di età, che risultavano totalmente sconosciuti all’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

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Adsl, l’Unione Europea boccia l’Italia

Contrordine. L’Italia non è più il paese dei primati nella banda larga, come aveva ottimisticamente affermato l’amministratore delegato di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero, in un’intervista pubblicata su Affari & Finanza di Repubblica tre mesi orsono. A dirlo è l’Unione Europea, per bocca del commissario per la società dell’informazione e dei media, Viviane Reding, che il 10 ottobre in un’audizione al Senato ha definito “preoccupante” e “inadeguato” il livello di copertura della banda larga nel nostro paese.

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Ruggiero nel paese delle meraviglie

Il paese è l’Italia. Le meraviglie, invece, sono quelle celebrate dall’amministratore delegato di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero, in un’intervista pubblicata il 3 luglio su Affari & Finanza, il supplemento di Repubblica del lunedì. Il titolo del richiamo in prima pagina – “L’Italia dei primati nella banda larga” – riassume bene il trionfalismo delle dichiarazioni di Ruggiero: “Prima dell’estate, nel giro di un paio di mesi, abbiamo reso disponibili ben quattro nuove tecnologie – spiega l’ad di Telecom nell’intervista firmata da Giuseppe Turani – Il Dvb-h, cioè la televisione digitale sui telefonini: già oggi trasmettiamo i tre canali Mediaset, più la 7 e Mtv. L’Hsdpa, cioè la rete di cellulare a alta velocità (per adesso 1,2 mega). Poi il sistema Uma, cioè il telefono Gsm e Wi-fi. Infine abbiamo reso disponibile l’Adsl a 20 mega”.

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La rivoluzione del piccolo commercio

L’Italia è alle prese con una pesante crisi economica, che si riflette anche sul consumo meno voluttuario, vedi gli alimentari, e a Cremona i piccoli commercianti devono fare i conti con la concorrenza sempre più serrata dei centri commerciali. L’Ascom, però, non intende subire gli avvenimenti con le mani in mano e per il futuro ha in serbo alcune significative novità, con l’obiettivo primario di incrementare la competitività dei piccoli esercizi del nostro territorio.

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Renato Curcio e i “consumatori lavorati”

“Tanti anni fa ho letto una storia di caccia. Alcuni cacciatori di lupi, per attirare le loro prede, usavano come esca una lama di coltello insanguinata. I lupi, attratti dal sangue, leccavano quei coltelli che venivano intenzionalmente lasciati sul loro cammino. E leccandoli si tagliavano la lingua. Cosicché altro sangue scorreva su di essi e altre leccate laceravano la lingua di quei lupi. Fino a quando tutti i lupi del branco, uno dopo l’altro, morivano. Morivano dissanguati”.

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Sopravvivere al caro benzina

Mai come in questi giorni la definizione del petrolio come “oro nero” si è rivelata più azzeccata. Lo sanno bene gli automobilisti alle prese, nella settimana compresa tra il 2 e l’8 aprile, con il rifornimento. Per fare il pieno di un’auto di medio-grande cilindrata hanno infatti dovuto sborsare circa 2,5 euro in più, con un litro di verde che ha raggiunto quota 1,249 euro al litro, da 1,199 euro del week-end precedente, e il diesel passato da 1,088 a 1,138 euro al litro.

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Sarfatti, lo sfidante

A poco più di due mesi dalle elezioni regionali, la campagna elettorale di Riccardo Sarfatti, candidato del centrosinistra al Pirellone, è entrata finalmente nel vivo. Il tempo stringe e, come sembrano dimostrare i sondaggi, l’avversario di Formigoni per la carica di presidente della Lombardia resta per molti elettori un oggetto misterioso. Da qui la decisione di dare il via a un tour elettorale che nelle prossime settimane toccherà varie località della Lombardia, Cremona compresa.

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Ammazzarsi di lavoro

Come dimostra la tragica fine di Luca Alberti, il 24enne di Antegnate (Bergamo) morto lunedì scorso dopo essere caduto da un capannone in costruzione a Calvatone, per chi lavora nei cantieri edili italiani “ammazzarsi di lavoro” non è soltanto un modo di dire. E’ sufficiente dare un’occhiata alle tante statistiche relative agli infortuni sul lavoro, infatti, per rendersi conto che lavorare nel settore delle costruzioni è ancora molto rischioso. Troppo.

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Il bluff fiscale di Berlusconi

“La riforma fiscale di Berlusconi? Semplicemente un’operazione che dal punto di vista pratico premia i ricchi e penalizza i poveri”. Massimiliano Dolci, segretario generale della Cgil di Cremona, non è tenero con l’intervento sulle aliquote Irpef deciso dal governo. “Da tutte le simulazioni che sono state fatte esce lo stesso quadro: a risparmiare davvero sono solo i redditi più alti, mentre ai redditi da lavoro e da pensione restano solo le briciole”.

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Pacco di Natale

Per gli italiani quello di quest’anno è un Natale speciale. Insieme ai tradizionali regali, infatti, sotto l’albero troveranno anche un pacco del governo. E’ il risultato della riforma fiscale fortissimamente voluta dal presidente del Consiglio in persona, Silvio Berlusconi, che tre anni e mezzo fa conquistò lo scranno di Palazzo Chigi anche in virtù del contratto firmato nel salotto televisivo di Bruno Vespa, con cui si impegnava solennemente a semplificare e modificare, al ribasso, le aliquote fiscali.

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Meno disoccupati, ma quali occupati?

La vigilia di Natale degli italiani è rasserenata dalla notizia che la disoccupazione è scesa al 7,4 per cento, ovvero al minimo storico da trent’anni a questa parte. Una notizia accolta con comprensibile soddisfazione dal ministro del Welfare Maroni, che ha stappato la bottiglia di spumante sottolineando che la diminuzione del numero dei disoccupati “è il segno che il governo ha saputo dar vita ad una riforma che già oggi sta dando i suoi frutti”.

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