Archivi per Agosto 2008

Pininfarina è morto, euforia in Piazza Affari

FinanzaLe istituzioni e il mondo imprenditoriale piangono la tragica scomparsa di Andrea Pininfarina, “persona di grandi qualità umane e professionali”, come l’ha definito nel suo messaggio di cordoglio il presidente di Fiat e Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. La notizia dell’incidente stradale che è costato la vita all’erede della storica carrozzeria piemontese ha provocato, però, una reazione di segno opposto in Borsa, dove le azioni del gruppo di famiglia sono schizzate verso l’alto dell’11,44 per cento, provocando la sospensione delle contrattazioni sul titolo.

Commenti


Capezzelig, il lavoro e l’Occidente avanzato

Daniele Capezzone, alias CapezzeligPerfettamente calato nel nuovo ruolo di portavoce di Forza Italia – una sorta di pena di contrappasso per chi è stato segretario dei Radicali italiani e presidente della Commissione Attività produttive della Camera – Daniele Capezzone, noto anche come Capezzelig per la straordinaria capacità di adattare le proprie opinioni al referente politico di turno, ha diligentemente difeso la norma anti-precari voluta da governo e maggioranza spiegando che “in tutto il mondo gli stessi lavoratori preferiscono una congrua indennità al reintegro, inclusa la quasi totalità dei paesi dell’Occidente avanzato governati dalle coalizioni di centrosinistra”.

Commenti (4)


Precari su Marte

Vignetta di Mauro BianiAdeguandosi allo slogan che ha accompagnato la campagna elettorale della coalizione uscita vincente dalle elezioni del 13 e 14 aprile, l’Italia si sta finalmente rialzando. A dare l’esempio è l’Alitalia. La compagnia di bandiera, infatti, dopo anni di caduta libera si appresta a spiccare il volo insieme ai profitti del gruppo di volenterosi che si sono generosamente prestati alla missione di salvataggio, fortissimamente voluta da Silvio Berlusconi. Il successo dell’iniziativa è legato a doppio filo all’eliminazione della zavorra, ovvero il licenziamento di almeno cinquemila dipendenti. Anzi, risorse umane. E’ il doppio dei tagli previsti dal piano di Air France, caldeggiato dal governo Prodi, ma l’onore nazionale è salvo e il paese può tirare un sospiro di sollievo.

Commenti


abbonatevi a Carta