Sicurezza, immigrazione e mass media
La mattina del 26 luglio 2007 sono stato ospite di una trasmissione di Rai Utile dedicata alla percezione della sicurezza degli italiani. I curatori del programma – che ringrazio per l’opportunità che mi hanno offerto – mi hanno invitato a partecipare dopo aver letto su questo sito il mio articolo intitolato Gli immigrati e il Circo Barnum dell’informazione, in cui ho trattato, tra le altre cose, proprio il tema della percezione della sicurezza, che spesso si basa su stereotipi e pregiudizi di cui gli immigrati sono le prime vittime.
Nel corso della trasmissione di Rai Utile ho cercato di riproporre alcune delle riflessioni fatte in quell’articolo, con diversi riferimenti a una ricerca Makno sui rapporti italiani-immigrati commissionata dal ministero dell’Interno, i cui risultati, per certi versi sorprendenti, erano stati presentati due giorni prima.
Come diceva McLuhan, il mezzo è il messaggio, e in effetti tempi e ritmi della televisione sono cosa ben diversa rispetto a quelli della scrittura. Da scribacchino poco avvezzo alle telecamere ho dovuto quindi adattarmi alle caratteristiche del piccolo schermo, sacrificando una parte delle tante considerazioni che avrei voluto fare.

Stupisce lo
Lunedì scorso, nella
Essendo stato al G8 di Genova del 2001, e non in qualità di uno dei sedicenti otto “grandi”, a sei anni di distanza non ho dimenticato quella che continua a essere una delle pagine più vergognose della storia recente di questo paese. Per questo ho aderito subito volentieri – e senza esitazioni – all’appello che auspica la creazione di un fronte unitario contro l’ipotesi di ospitare l’edizione 2009 di questa fiera delle vanità e delle promesse prontamente disattese nell’isola sarda della Maddalena. Di seguito il testo completo dell’appello e, in coda, l’indirizzo di posta elettronica al quale possono essere inviate le adesioni.


