Baldoni, Mastrogiacomo e l’isola Ferdinandea
Daniele Mastrogiacomo è tornato a casa. Vivo. Nel mare di chiacchiere che hanno fatto da colonna sonora prima alla sua prigionia e poi alla sua liberazione, è questo l’unico fatto davvero degno di nota. Sulle polemiche meschine e a scoppio ritardato che hanno preso spunto dal “fastidio” dell’amministrazione Usa per le modalità del rilascio del giornalista di Repubblica sequestrato in Afghanistan – immancabili in un paese in cui malauguratamente la madre dei pennivendoli è sempre incinta – Gennaro Carotenuto ha scritto considerazioni molto sensate sul suo sito.
C’è del marcio nella triste vicenda di Silvio Sircana, il portavoce del governo Prodi indirettamente coinvolto, suo malgrado, nel cosiddetto scandalo di Vallettopoli. E non è solo il marcio di Berlusconi, che lamenta l’imbarbarimento dell’informazione come se a sbattere il “mostro” Sircana in prima pagina fossero state l’Unità o la Repubblica, e non il Giornale, il quotidiano di famiglia diretto dal fedelissimo (a Berlusconi) Maurizio Belpietro.


