Archivi per Settembre 2005

Tolleranza zero per i killer al volante

A pochi giorni dall’entrata in vigore della norma che prevede la confisca della moto ai centauri indisciplinati, fioccano le proteste dei cittadini e delle associazioni dei consumatori che giudicano la legge in questione troppo rigida e ingiusta. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di obiezioni fondate e condivisibili, a partire dallo squilibrio marcato tra le infrazioni prevista dalla legge e la confisca di un mezzo che può valere diverse migliaia di euro.

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Il misterioso rebus delle ferrovie

A osservarli nel silenzio della notte dal cavalcavia del cimitero, addormentati uno accanto all’altro, come gatti, sui binari di fronte alla stazione di Cremona, i treni fanno quasi tenerezza. Alla luce del giorno, però, il loro effetto sull’umore dei pendolari è quasi sempre l’opposto: rabbia e frustrazione. La soluzione dei problemi delle ferrovie, infatti, in Italia sembra essere inversamente proporzionale all’enorme quantità di inchiostro versato per denunciarli, e le consuete, scontate promesse elettorali - vedi le ultime regionali - quando riguardano vagoni e locomotori sono destinate a cadere quasi sempre nel vuoto, in attesa dell’appuntamento successivo con le urne.

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Il calcio è fermo, la trasferta no

La querelle sindaci-Lega Calcio sulla serie B si è conclusa anche questa settimana con un sostanziale nulla di fatto. Le parti si sono avvicinate, l’accordo sembra ormai a portata di mano e potrebbe arrivare già all’inizio della prossima settimana, ma nel frattempo il digiuno calcistico del sabato si protrarrà almeno per un altro turno. Poco male, per i tossicodipendenti del pallone il piccolo schermo dovrebbe essere in grado di offrire qualche forma di surrogato: una partita-metadone, in attesa di rivedere in campo le amate maglie grigiorosse.

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I garantisti giustizialisti

C’è qualcosa che non torna nella polemica sopra le righe scatenata negli ultimi giorni da alcuni esponenti del centrodestra locale sui presunti favori accordati nella concessione delle case popolari agli immigrati residenti a Cremona e, in particolare, alle famiglie di alcuni, sempre presunti, terroristi.

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Bodini in pole position per il Parlamento

Il suo nome circola ormai da diversi mesi tra quelli dei papabili in pole position per una candidatura con l’Unione del centrosinistra nel collegio di Cremona alle elezioni politiche del prossimo anno. Bisognerà però attendere la fine del mese per sapere che cosa farà davvero Paolo Bodini, che dopo aver ceduto lo scorso anno a Gian Carlo Corada lo scettro di primo cittadino resta in bilico tra la sua professione di medico in ospedale, la presidenza dell’Ente Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco, e, appunto, un possibile approdo al Parlamento nazionale.

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