Nelle chiese uno spot per la “banca armata”

Dopo aver condotto una serrata battaglia per l’astensione al referendum sulla fecondazione assistita, dichiarandosi palandini della vita e dei diritti degli embrioni, è lecito accettare la sponsorizzazione di una delle banche più coinvolte nel commercio delle armi?

E’ questa la domanda che vorremmo porre al cardinale Ruini, dopo aver appreso che in tutte le parrocchie italiane è in arrivo uno striscione del servizio nazionale per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana che annuncia la Giornata Mondiale della Gioventù (Gmg) in programma in agosto a Colonia, accompagnato dalla richiesta che venga esposto all’interno o all’esterno della chiesa, comunque in un luogo visibile e frequentato anche per la preghiera o per incontri. A colpire è il fatto che sul drappo, insieme alla Tim e ad altre ditte, viene ringraziata come sponsor dell’iniziativa anche la Banca di Roma, ovvero l’istituto di credito italiano maggiormente coinvolto nel commercio di armi.

Questa incresciosa circostanza non poteva passare inosservata all’interno del mondo cattolico. E infatti le riviste missionarie Mosaico di pace, Missione Oggi e Nigrizia hanno preso carta e penna per scrivere una lettera aperta che censura senza appello l’iniziativa della Cei, citando, tra l’altro, i dati contenuti nella relazione che la presidenza del Consiglio invia ogni anno al Parlamento, da cui risulta che la Banca di Roma “ha fornito nel 2004 i propri servizi per l’esportazione di armi dall’Italia per oltre 395 milioni di euro, ricoprendo oltre il 30 per cento delle transazioni e accrescendo la propria attività nel settore rispetto al 2003, anno nel quale aveva svolto operazioni per oltre 224 milioni di euro”. Tra i destinatari di armi italiane alla cui esportazione la Banca di Roma ha prestato i propri servizi compaiono anche la Cina, nei cui confronti è in vigore un embargo sulla vendita di armamenti da parte dell’Ue, e Stati altamente indebitati che destinano ampie risorse alle spese militari.

Nel frattempo l’istituto di credito non ha perso tempo per sfruttare i benefici dell’accostamento del suo marchio alla Gmg. Come si legge sul sito della banca, infatti, “nell’ambito delle attività di supporto da parte del Gruppo Capitalia alla XX Giornata Mondiale della Gioventù 2005 a Colonia, Banca di Roma mette gratuitamente a disposizione dei partecipanti la Carta Capitalia prepagata, il nuovo strumento di pagamento utilizzabile ovunque e in totale sicurezza, come alternativa al contante”. Amen.

Editoriale pubblicato il 25 giugno 2005 sul Piccolo Giornale di Cremona


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