Archivi per Aprile 2005

Attenzione distratta sulla terza età

Le cronache delle ultime settimane offrono lo spunto per qualche riflessione sulla vecchiaia. Con il cambio della guardia alla guida della Chiesa cattolica, infatti, gli schermi televisivi e le pagine dei giornali ci hanno inondato con le immagini e i commenti su due persone anziane: Papa Wojtyla e il suo successore Benedetto XVI, che ha raggiunto il punto più alto della sua “carriera” alla soglia degli ottant’anni, ovvero a un’età in cui la stragrande maggioranza delle persone non lavora più da un pezzo. Questo per dire che la considerazione che la nostra società esprime nei confronti della terza età sembra soffrire di schizofrenia.

Commenti


Tanto rumore per una via. Ne vale la pena?

Di fronte al grande battage Provinciale (dal nome del quotidiano che l’ha promosso e cavalcato con entusiasmo degno di miglior causa) scatenato negli ultimi giorni attorno all’ipotesi di dedicare una via di Cremona ad Aldo Protti, con tanto di pubblicazione delle foto segnaletiche dei componenti della Commissione toponomastica cui è stata passata la patata bollente, la tentazione era quella di fare finta di nulla.

Commenti


Se sessant’anni vi sembrano tanti

Lunedì 25 aprile si celebra il 60esimo anniversario della Liberazione del nostro paese dall’incubo nazifascista. Sessant’anni possono essere un periodo di tempo molto lungo o molto breve, a seconda dei punti di vista. Sono molti, non v’è dubbio, se considerati nella prospettiva della vita di una singola persona. Pochi, anzi pochissimi, nell’evoluzione della storia, che predilige l’unità di misura dei secoli o dei millenni.

Commenti


Renato Curcio e i “consumatori lavorati”

“Tanti anni fa ho letto una storia di caccia. Alcuni cacciatori di lupi, per attirare le loro prede, usavano come esca una lama di coltello insanguinata. I lupi, attratti dal sangue, leccavano quei coltelli che venivano intenzionalmente lasciati sul loro cammino. E leccandoli si tagliavano la lingua. Cosicché altro sangue scorreva su di essi e altre leccate laceravano la lingua di quei lupi. Fino a quando tutti i lupi del branco, uno dopo l’altro, morivano. Morivano dissanguati”.

Commenti


Sopravvivere al caro benzina

Mai come in questi giorni la definizione del petrolio come “oro nero” si è rivelata più azzeccata. Lo sanno bene gli automobilisti alle prese, nella settimana compresa tra il 2 e l’8 aprile, con il rifornimento. Per fare il pieno di un’auto di medio-grande cilindrata hanno infatti dovuto sborsare circa 2,5 euro in più, con un litro di verde che ha raggiunto quota 1,249 euro al litro, da 1,199 euro del week-end precedente, e il diesel passato da 1,088 a 1,138 euro al litro.

Commenti


Quando l’apparenza prevale sulla sostanza

All’inizio della settimana il sindaco di Cremona ha risposto con una lettera aperta al consigliere comunale Giacomo Zaffanella, che con un’interrogazione orale aveva chiesto spiegazioni in merito alla mancata accensione delle fiaccole di Palazzo Comunale in occasione della processione del Venerdì Santo. Immagino che la risposta di Corada, puntuale e dettagliata, abbia  soddisfatto il consigliere leghista, ma il punto che mi interessa è un altro.

Commenti


Melting Pot, una sezione per tutti i cremonesi

La copia del Piccolo che avete tra le mani contiene una piccola ma significativa novità. A partire da questo numero, infatti, abbiamo introdotto una nuova sezione. L’abbiamo chiamata, penalizzando la fantasia a vantaggio della praticità, “Melting Pot”, il termine inglese che tradizionalmente viene utilizzato per indicare il crogiuolo di culture diverse.

Commenti


Il papa e i media, una genuflessione selettiva

E il quarto giorno finalmente anche in televisione qualcuno ebbe il coraggio di dire che sì, forse la copertura mediatica riservata all’agonia fatale del Papa era stata un po’ troppo eccessiva per quantità e ripetitiva per qualità. Ma si è trattato di esternazioni fugaci, estemporanee, pronunciate quasi sotto voce prima di essere rapidamente inghiottite in un oceano immenso di lacrime di coccodrillo, a base dei soliti commenti, di interviste tutte uguali ai fedeli affranti per la scomparsa del pontefice, proposte e riproposte senza soluzione di continuità, e delle stesse immagini di repertorio trasmesse a ciclo continuo: la prima uscita pubblica in piazza San Pietro dopo la designazione del conclave, l’attentato del 1981, le scampagnate in montagna e i suoi incontri con i giovani, i Papaboys, che ci ripetono decine, centinaia di volte dallo schermo di considerarlo alla stregua di un padre o di un nonno…

Commenti


Poste con handicap

Il “miracolo”, per ora, non è riuscito neppure a “Striscia la notizia”. L’arrivo in città del telegenico mago Casanova, infatti, finora non è bastato a portare delle novità sostanziali nel caso che riguarda le Poste centrali di via Verdi che, come denunciato dalla madre di una ragazza disabile, Annunciata Superti, in una lettera pubblicata sul Piccolo del 5 febbraio scorso, sono inaccessibili ai portatori di handicap fisici a causa della presenza di barriere architettoniche.

Commenti


Due pesi e due misure, Storace e gli altri

Sarà stato per il desiderio di incidere sull’esito di una competizione elettorale come quella del Lazio, considerata da molti cruciale per le sorti politiche del nostro paese, o forse per la tentazione dello scoop che, presto o tardi, contagia qualsiasi giornalista, sta di fatto che l’Unità, pubblicando le accuse di Mario Limentani, deportato nei campi nazisti, al padre di Francesco Storace, ha preso una sonora cantonata.

Commenti