Vergani punta sul cioccolato

Sono giorni frenetici in via Tacito, sede della Vergani. Come di consueto, infatti, il periodo delle festività natalizie ha coinciso con un’impennata delle ordinazioni per far fronte alle quali la prestigiosa azienda dolciaria, una delle poche rimaste in mani cremonesi, è costretta a lavorare a pieno ritmo. Rispetto ai Natali precedenti, però, è cresciuto l’ottimismo, motivato dai buoni risultati registrati quest’anno nelle vendite di torrone e mostarda, a riprova che gli ultimi investimenti, insieme alla scelta di affidarsi ad un gruppo affiatato di giovani manager, stanno dando i frutti sperati.

Dopo il riammodernamento dell’impiantistica attuato negli ultimi mesi, la Vergani può anche contare su una maggiore capacità produttiva, accompagnata da un’elevata qualità, sia per quanto riguarda il torrone classico sia per quanto concerne i prodotti a base di cioccolato. Come sottolineato dal dottor Giulio Coccoli, responsabile del settore marketing, l’azienda cremonese ha deciso di scommettere proprio sul segmento del cioccolato per continuare nella sua fase di crescita. Così ai prodotti tradizionali si sono gradualmente affiancati quelli a base di cioccolato, concentrati sul settore delle praline con frutta secca, cereali e creme. Per non interrompere questa fase di espansione, la Vergani ha in programma una ristrutturazione, da attuare nei prossimi mesi attraverso un ampliamento della superficie di produzione nell’area retrostante lo stabilimento esistente, accompagnato da una nuova concezione dello stoccaggio delle merci.

Allo stesso tempo, l’azienda di via Tacito parteciperà l’anno prossimo a due fiere gastronomiche che dovrebbero dare una maggiore visibilità ai suoi prodotti sul mercato nazionale e su quello internazionale. Si tratta della ISM di Colonia, in Germania, in programma a fine gennaio, e della Cibus di Parma, rassegna biennale che avrà luogo nel maggio prossimo. Sono dunque destinati a proseguire gli sforzi promozionali della Vergani, che nel luglio di quest’anno ha preso parte con Diego Cerri e con lo stesso Coccoli al Summer Fancy Food di New York, nell’ambito di una delle missioni commerciali organizzate dalla Camera di Commercio di Cremona.

L’azienda ha dimostrato una buona lungimiranza anche sul fronte delle nuove tecnologie, ed in particolare del commercio elettronico, un settore ancora colpevolmente snobbato da buona parte delle aziende del nostro territorio, ma che sembra destinato ad una crescita repentina nei mesi a venire. Già oggi, infatti, a dispetto della diffidenza degli italiani nei confronti dello shopping virtuale, la quota di mercato del commercio elettronico nel nostro paese ha superato i duemila miliardi di lire.

A metà settembre, in concomitanza con la “Festa del Torrone”, la Vergani ha inaugurato il suo sito Internet. La realizzazione di questa “vetrina virtuale” ha richiesto circa un anno, anche perché, dopo aver optato per una versione statica, basata esclusivamente su testi ed immagini fisse, l’azienda ha scelto di passare ad un’impostazione dinamica, ovvero caratterizzata da una grafica accattivante corredata da musica ed immagini animate. Il progetto del sito è stato affidato ad un’agenzia di pubblicità cremonese, la Time’s srl, che ha fatto ricorso alle migliori tecnologie disponibili al momento nel settore della programmazione.

Attraverso la sua presenza in Internet la Vergani non si limita a presentare i propri prodotti e la storia del torrone, ma offre anche la possibilità di effettuare acquisti online attraverso la partnership con il Casa Rossi Shopping Center, un vero e proprio supermercato accessibile direttamente dalla tastiera del proprio computer. I risultati di questo esperimento al buio hanno sorpreso gli stessi dirigenti della Vergani. Sebbene il varo del sito non sia stato accompagnato da un grande battage pubblicitario, infatti, ogni giorno in via Tacito giungono in media 5-6 ordinazioni effettuate via Internet da località italiane e del resto d’Europa. A rivelarlo è Luca Mauri, responsabile dei sistemi informatici, che spiega come tra i progetti a lungo termine dell’azienda ci sia anche quello di realizzare una rete interna per mettere in contatto la sede centrale con i propri fornitori, sparsi su tutto il territorio della penisola.

Con la campagna natalizia ancora da archiviare, la Vergani intanto pensa già alla Pasqua, altro periodo clou per le vendite di torrone e dolciumi, che l’azienda cercherà di sfruttare per dare uno slancio ulteriore alla propria crescita.

Articolo pubblicato il 20 dicembre 1999 su Nuova Cronaca


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