Il Far West della tavola
Bilancio positivo per le aziende cremonesi in trasferta negli Stati Uniti dall’11 al 14 luglio, in occasione del Summer Fancy Food di New York. Auricchio, Casalini Fbf, Gandolfi Enea & C., Itc, Sorini, Vergani e Wal-Cor: queste le ditte della nostra provincia presenti direttamente alla vetrina gastronomica riservata agli addetti ai lavori ed ospitata presso il Javits Convention Center, con l’Itc a rappresentare anche le aziende Galletti Aurelio e Padania.
Ad eccezione della Auricchio, presente tramite il proprio importatore, la spedizione delle aziende del nostro territorio è stata organizzata dalla Camera di Commercio di Cremona, in collaborazione con quella di Mantova, con l’obiettivo di consentire alle aziende di cogliere le grandi possibilità offerte dal mercato a stelle e strisce. Un mercato che, nei primi quattro mesi del 1999, ha visto l’Italia primeggiare nel settore dei vini aromatizzati e del vermouth, e in quelli di olio d’oliva, pasta e formaggi. Il nostro paese figura invece al secondo posto per carni e derivati, vini e grappe, al terzo per bevande non alcoliche, gelati e prodotti da forno, all’ottavo per le confetture ed al decimo per i prodotti a base di cioccolato.
Gli stand delle nostre ditte hanno trovato posto all’interno di un’area di circa 100 metri quadrati, affittata dalla Camera di Commercio e messa a disposizione delle aziende a prezzi agevolati, grazie ad un finanziamento della Regione Lombardia e ad un contributo camerale. Il contingente cremonese ha rafforzato la massiccia presenza tricolore alla rassegna newyorkese: quasi tutte le regioni dello stivale erano rappresentate, con una gamma di prodotti vastissima e di altissimo livello qualitativo.
Nei quattro giorni di fiera, sulla superficie complessiva di 28mila metri quadrati del Javits Convention Center, hanno presentato i loro prodotti più di 2.500 espositori, mentre i compratori provenienti da tutte le parti del mondo sono stati più di 25mila.
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La rassegna alla sua 45esima edizione
Fin dal lontano 1955, il “Fancy Food” di New York ha rappresentato il luogo degli Stati Uniti dove vengono presentate le novità in campo alimentare. Gli importatori presenti alla prima manifestazione, 45 anni fa, erano gruppi assai disomogenei, composti sia da sofisticate aziende internazionali sia da piccole ditte a carattere familiare.
Anche oggi, nonostante la manifestazione sia cresciuta da 40 a 2.500 espositori, le aziende rimangono diversificate: ci sono espositori che producono torte alla frutta nei sobborghi di New York e Boston ed altri che vendono prodotti tradizionali della Carolina del Nord e del Texas. Questa varietà di prodotti americani è il fattore che ha permesso ed alimentato l’esplosiva crescita di specialità alimentari degli ultimi 15 anni.
Nel frattempo, la sezione dedicata alle partecipazioni internazionali ha registrato un vero e proprio boom, tanto che il 35 per cento dell’intera area espositiva è occupata dai prodotti di 42 paesi.
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Fiere del millennio
Con il Summer Fancy Food di New York le aziende alimentari del cremonese sono tornate protagoniste nelle fiere internazionali a distanza di poco più di un mese dal Tokyo Expo, manifestazione dedicata ai prodotti della gastronomia e di quelli per la casa, andata in scena nella capitale giapponese durante la prima settimana di giugno.
Lo sforzo promozionale delle aziende del nostro territorio, teso a conquistare una visibilità sempre maggiore sui mercati internazionali, è destinato a continuare anche nei prossimi mesi. Il 20 luglio scorso, infatti, la Camera di Commercio di piazza Stradivari ha ospitato una riunione convocata allo scopo di definire il programma promozionale a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese della nostra provincia. Erano presenti il consorzio Cremona Export, l’Associazione Industriali, l’Api, l’Associazione Artigiani di Cremona e Crema, e la Cna.
Per quanto riguarda il settore alimentare, è stata proposta la partecipazione il prossimo anno alla 12esima edizione di Food Asia, in programma dal 13 al 16 aprile a Singapore, e a Fispal, mostra internazionale dell’industria alimentare di San Paolo del Brasile, prevista dal 13 al 16 giugno. Due anche le proposte emerse per il settore del tessile-abbigliamento, degli accessori e dei beni di consumo. Si tratta del Fashion Arabia 2000, in scena a Manama (Bahrain) dal 16 al 19 ottobre di quest’anno, e di BNV 2000, programmato dall’8 al 17 settembre dell’anno prossimo a Budapest, in Ungheria, mentre il Machine Tool di Hong Kong, in Cina (27-29 marzo 2000), e ITM/IMX di Kuala Lumpur, in Malesia (7-11 giugno 2000), rappresentano le possibili mete per le aziende cremonesi impegnate nel settore delle macchine utensili, dei beni strumentali e della lavorazione dei metalli. Restano invece ancora da individuare delle fiere internazionali dedicate alle macchine agricole.
Per tutte queste manifestazioni, la Camera di Commercio intende richiedere il contributo previsto dalla legge regionale 45 del 1989, che, come accaduto per il Summer Fancy Food, consentirà alle nostre aziende di partecipare a condizioni economiche agevolate.
Articolo pubblicato il 26 luglio 1999 su Nuova Cronaca
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