Lombardi, l’irriducibile dell’Ulivo
Un passato da boy-scout e da ministro della Pubblica istruzione, un presente da ulivista irriducibile, con un’aria da gentleman anglosassone. Si può descrivere così, in sintesi, l’onorevole del Partito Popolare Giancarlo Lombardi, che, dopo Antonio Di Pietro e Reinhold Messner, giovedì scorso ha fatto visita alla redazione di “Cronaca”.
Dopo aver scalato le vette più alte del mondo ed essere stato protagonista di molte altre imprese al limite delle possibilità umane, Reinhold Messner ha deciso di cedere alle insistenze del leader dei Verdi, Luigi Manconi, e di intraprendere per la prima volta l’avventura della politica. Un’avventura che si è subito rivelata più insidiosa del previsto, anche per un personaggio del suo calibro.

