Virtuosismo ucraino a Sospiro
Il centro culturale di Sospiro ospiterà domani sera, intorno alle ore 21, l’ultimo concerto in Italia dell’Orchestra da Camera di Drohobych, proveniente dalla provincia ucraina di Leopoli. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Giovanni Scotti, per rendere omaggio a questo gruppo straordinario di musicisti ucraini, capaci di passare nell’arco della stessa serata dalla musica classica italiana di Pergolesi, Rossini, Puccini, Bellini e Verdi a quella pop e folk ucraina.
Il programma musicale della serata ricalcherà quello presentato nel corso di un concerto tenuto a Palazzo Trecchi prima di ferragosto. Così alle partiture strumentali si alterneranno brani come “Addio del passato”, dalla Traviata di Verdi, e “Ave Maria” di Caccini, interpretata dalle voci della giovane Ilaria Telò, in coppia con la sua maestra, il soprano Svetlana Patroucheva, cantante ucraina stabilitasi a Sospiro tre anni fa. E proprio all’entusiasmo e all’intraprendenza di quest’ultima si deve il transito da Cremona dell’orchestra ucraina, composta da una ventina di elementi, tutti dall’eccellente pedigree musicale, e attiva nel panorama musicale da una ventina d’anni, durante i quali si è esibita in giro per l’Europa, dall’Inghilterra alla Germania.
I musicisti ucraini rientreranno questa sera a Sospiro da una tournée di alcuni giorni nell’Italia meridionale, cui hanno partecipato anche Svetlana Patroucheva e Ilaria Telò. La tournée ha compreso alcuni concerti in provincia di Salerno e qualche esibizione improvvisata per le strade, come quella messa in scena per i turisti a Firenze. Il tutto all’insegna di una passione smisurata per la musica. L’orchestra lascerà la nostra città mercoledì, ma il feeling con Sospiro è tale che il sindaco Scotti ha anche intenzione di promuovere un gemellaggio con una città ucraina della provincia di Leopoli.
Articolo pubblicato il 24 agosto 1998 su Nuova Cronaca
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